Supply Chain

Prysmian rafforza costantemente le relazioni con i fornitori strategici delle principali materie prime, promuovendo un modello di collaborazione orientato alla sostenibilità lungo l’intera filiera produttiva.

Il Gruppo definisce e aggiorna strategie ambientali e sociali per la supply chain, integrando in modo sistematico i fattori ESG nei processi di valutazione e gestione. Vengono analizzati con attenzione i rischi connessi a fornitori e materie prime, applicando politiche e standard etici su temi quali Diritti Umani e “Conflict Minerals”, supportati da un Codice di Condotta Aziendale.

A sostegno di questi obiettivi, sono stati introdotti “key performance indicators” sull’ambito ESG nei sistemi di valutazione della supply chain ed è presente un Portale di Gestione Fornitori dedicato, finalizzato a rafforzare il monitoraggio e l’allineamento ai principi ESG lungo tutta la catena del valore.

La nostra supply chain sostenibile

7.250

Fornitori Tier-1

3.260

dei fornitori di base metal e materie prime

2-3%

della produzione mondiale di rame è assorbita dal Gruppo

7%

del rame utilizzato nel settore elettrico ed elettronico

I fornitori di Prysmian

Operare come leader globale nel settore manifatturiero e approvvigionarsi direttamente di metalli e materie prime comporta la necessità di monitorare costantemente l’intera base fornitori, garantendo che tutti i partner commerciali adottino standard etici e pratiche aziendali responsabili.

Prysmian può contare su una base di approvvigionamento ampia e diversificata, fondata su relazioni reciprocamente vantaggiose. La maggior parte dei fornitori è costituita da player consolidati e leader di mercato, dotati di solide best practice nella gestione dei fattori ESG.

Parallelamente, il Gruppo collabora anche con operatori di dimensioni minori, supportandone la crescita e la continuità del business attraverso un dialogo costruttivo e la condivisione di raccomandazioni e standard di riferimento.

I fornitori di Prysmian si suddividono in quattro categorie:

  • Base metals: alluminio, rame e piombo; di queste, le prime due rappresentano la maggior parte delle materie prime acquistate dal Gruppo;
  • Materie prime per un ampio numero di prodotti e applicazioni;
  • Materiali indiretti: tutti i beni e servizi che non sono direttamente connessi ai prodotti finali.
  • HV installation: fornitura di beni e servizi relativi all’installazione dei cavi terrestri e marini. Questi servizi sono fondamentali per i progetti chiavi in mano offerti dalla Business Unit Transmission di Prysmian.

Si riporta di seguito la tabella che illustra le quote di spesa per ciascuna delle macrocategorie precedentemente presentate:

Macrocategorie 2025
Base metal 58%
Raw Materials 16%
Materiali Indiretti e HV Installation 26%

Supply Chain and Vendor Management Strategy

Il crescente sviluppo delle attività relative alla sostenibilità della supply chain ha reso necessaria l’elaborazione di una specifica strategia. Il documento “Supply Chain and Vendor Management Strategy” sintetizza le principali caratteristiche della strategia di Prysmian relativa alla catena di fornitura e le azioni intraprese per integrare i fattori ESG.

Il documento è stato aggiornato nel luglio 2025 e approvato dalla Direzione Acquisti, rappresentata a livello apicale dal Chief Purchasing Officer.

Il monitoraggio delle prestazioni ESG dei fornitori si sviluppa attraverso un processo strutturato che mira a garantire l’efficacia delle misure adottate, valutandone l’impatto e individuando eventuali aree di miglioramento attraverso la Desk & Risk Analysis dei fornitori e gli audit di sostenibilità, entrambi effettuati da terze parti, che ne garantiscono un elevato livello di oggettività. Inoltre, Prysmian nel 2024 ha introdotto il nuovo e innovativo Supplier Engagement Program, progettato per categorizzare i fornitori, gestire un questionario completo di valutazione del rischio e formalizzare le interazioni attraverso un nuovo modello di interazione con i fornitori.

Analisi e gestione dei fornitori

Come previsto dalla strategia, per analizzare e monitorare i relativi rischi, Prysmian svolge la seguente attività di valutazione:

  1. Supplier Desk & Risk Analysis: sviluppata con l’obiettivo primario di valutare gli aspetti relativi alla sostenibilità dei principali fornitori. L’analisi dei fornitori si articola in due componenti: la parte Desk, che valuta gli aspetti di sostenibilità sulla base di criteri ambientali, sociali e di governance utilizzando le informazioni pubbliche fornite dai fornitori stessi, e la parte Risk, che calibra tali risultati in funzione della rilevanza per il business e dei fattori di rischio individuati da Prysmian. Insieme, queste due componenti costituiscono la Desk&Risk Analysis, la quale attribuisce a ciascun fornitore un livello potenziale di rischio di sostenibilità e consente a Prysmian di identificare cluster di rischio e pianificare azioni mirate. Inoltre, a partire dal 2022, nella metodologia del la Desk&Risk Analysis è stata integrata un’analisi aggiuntiva dei media. Questa analisi mira a identificare irregolarità ESG effettive o potenziali documentate da media, autorità di regolamentazione e organizzazioni non governative. La Desk& Risk Analysis viene effettuata in base a standard riconosciuti per ogni pillar ed è condotta da un partner terzo di Prysmian. Nel 2025, l’analisi dei fornitori con potenziali impatti ESG ha coperto il 70% della spesa del Gruppo.
  2. Audit di sostenibilità e gestione del potenziale impatto: In base ai punteggi ottenuti con la Desk&Risk Analysis, si definiscono i fornitori più ad alto rischio che vengono prioritizzati per gli audit di sostenibilità.
KPI ENTITY SPECIFIC UNITÀ DI MISURA 2025 2024
Numero annuale di fornitori inclusi nella Desk & Risk Analysis Numero 500 500
Numero annuale di audit di sostenibilità nella supply chain Numero complessivo dall’avvio dell’iniziativa (2017) 50 44

La metrica presentata fa riferimento al numero di fornitori totali oggetto di audit di terza parte, a partire dal 2017, e la metodologia con cui viene ottenuta non prevedere il ricorso a stime o ipotesi significative. Gli audit sono condotti da un organismo indipendente e accreditato in qualità di terza parte.

Nel 2025 Prysmian ha posto particolare attenzione al tema della mica, intensificando le attività di monitoraggio rispetto al 2024. In tale contesto, è stato condotto un audit di sostenibilità in loco presso il principale fornitore di nastri di vetro a base mica (tier 1 nella catena del valore), con risultati positivi.

Parallelamente, il Gruppo ha rafforzato con decisione il Supplier Engagement Program, il cui set up ed avvio era stato effettuato l’anno precedente, con l’obiettivo di rendere più efficaci i processi di valutazione e gestione dei fornitori, prestando particolare attenzione alla gestione dei rischi su diverse dimensioni, incluse le performance ESG.