Cavi all'avanguardia in alluminio low-carbon riducono l'impronta carbonica delle infrastrutture AI
- Prysmian e Rio Tinto insieme per portare l'alluminio low-carbon in un data center di Amazon
- L'impiego di questo materiale innovativo dimostra che è possibile ridurre l'impronta carbonica dei data center a partire dalle materie prime
- Un'innovazione senza precedenti: il primo utilizzo documentato in un data center di alluminio prodotto con anodi inerti
Con l'aumento degli investimenti in AI, cloud computing e data center cresce anche la necessità di avere infrastrutture elettriche in grado di alimentarli. Prysmian e Rio Tinto, in collaborazione con Amazon, hanno compiuto un ulteriore passo avanti verso la riduzione dell'impronta carbonica di queste infrastrutture, realizzando cavi elettrici con alluminio ELYSIS®. L'accordo prevede l'installazione di tali cavi all'interno di un data center Amazon in Ohio, USA.
La tecnologia ELYSIS® permette di eliminare completamente le emissioni dirette di gas serra dal processo di elettrolisi dell'alluminio. Infatti, con questa tecnologia innovativa, gli anodi di carbonio tradizionali vengono sostituiti da materiali proprietari che producono ossigeno come unico sottoprodotto.
Il progetto rappresenta il primo utilizzo documentato all'interno di un data center di alluminio prodotto con anodi inerti, dimostrando come l'innovazione applicata ad uno dei materiali più importanti delle infrastrutture elettriche faciliti la rapida espansione delle infrastrutture digitali, riducendone al contempo l'impronta carbonica.
Prysmian utilizza questo tipo di alluminio per realizzare, nel proprio stabilimento di Sedalia ,Missouri, i cavi elettrici destinati al data center di Amazon.
Il progetto si basa sulla collaborazione annunciata da Prysmian e Rio Tinto a marzo 2026 per introdurre cavi in alluminio realizzati con la tecnologia ELYSIS®. Il partner di Prysmian, Wesco, si occupa direttamente della distribuzione e della consegna dei cavi presso il sito del progetto.
Prysmian si è posta l'obiettivo di raggiungere il Net Zero entro il 2035 grazie a una significativa riduzione delle emissioni di carbonio di Scopo 1,2,3, e l'obiettivo di generare oltre il 55% dei ricavi derivanti da soluzioni sustainability-linked entro il 2028.
"Puntiamo a raggiungere il Net Zero riducendo le emissioni in tutte le nostre attività entro il 2040, decarbonizzando le nostre operazioni e la catena di approvvigionamento, a partire dalle materie prime. Il processo tradizionale per produrre l'alluminio ha un'impronta carbonica molto elevata, ma questo conduttore elettrico è stato realizzato con una tecnologia che emette ossigeno invece di anidride carbonica e perfluorocarburi," ha dichiarato Joern Tinnemeyer, VP of Data Center Engineering di Amazon Web Services (AWS). "Prysmian, Rio Tinto e Wesco stanno dimostrando che i materiali a basse emissioni di carbonio esistono già oggi e stanno entrando nei data center di Amazon."
"Il settore dei data center ha bisogno di tecnologie all'avanguardia come questa: cavi in grado di trasportare energia in modo efficace, di rispettare elevati standard di qualità e di generare un impatto positivo sulla sostenibilità lungo l'intera catena del valore," ha dichiarato Srinivas Siripurapu, Chief Sustainability, R&D, and Innovation Officer di Prysmian. "Abbiamo collaborato con organizzazioni che condividono la nostra stessa missione di portare avanti un'innovazione guidata dalla sostenibilità, dalla fornitura di alluminio low- carbon di Rio Tinto alla consegna del prodotto attraverso la nostra partnership con Wesco, fino al prodotto finale di Amazon."
"I clienti nel settore dei data center sono sempre più alla ricerca di soluzioni che li aiutino a raggiungere ambiziosi obiettivi di crescita, supportando al contempo i loro obiettivi di sostenibilità," ha commentato David Speidelsbach, Vice President, Sales and Strategic Initiatives di Wesco. "Questo progetto dimostra l'importanza di lavorare insieme, produttori, distributori e utenti finali, per accelerare l'innovazione. Attraverso soluzioni sostenibili per la catena di approvvigionamento, che contribuiscono a ridurre gli scarti e a favorire la circolarità, siamo orgogliosi di collaborare con Prysmian e Amazon per portare soluzioni infrastrutturali più sostenibili in un settore in forte crescita."
"Questa collaborazione con Prysmian e Amazon dimostra come l'innovazione lungo tutta la catena del valore possa offrire soluzioni concrete e a basse emissioni di carbonio per i clienti. Tutto l'alluminio fornito da Rio Tinto per questi cavi è stato prodotto in Quebec, in Canada, utilizzando energia idroelettrica, incluso quello realizzato con la tecnologia ELYSIS®. Combinando energia rinnovabile e un processo all'avanguardia di elettrolisi in grado di eliminare le emissioni dirette di gas serra e produrre ossigeno come unico sottoprodotto, stiamo contribuendo a creare un nuovo percorso a sostegno del processo di decarbonizzazione delle infrastrutture strategiche dei data center." ha dichiarato Matt Schicke, Rio Tinto Aluminum Vice President, Sales and Marketing.